Search results for "Centri minori"
showing 10 items of 16 documents
Caltabellotta tra marginalità e potenzialità. Analisi urbanistiche
2020
Il contributo, che si inquadra nell’ambito della ricerca svolta da un gruppo di lavoro attivato presso il CIRCES (Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Centri Storici) dell’Università di Palermo, illustra le analisi svolte nel territorio e nel centro urbano di Caltabellotta nell’ottica di mettere a punto un programma di rivitalizzazione per il centro storico che possa armonizzare turismo responsabile e sostenibilità ambientale con una rinnovata dotazione di attrezzature, spazi pubblici di qualità, fruizione delle aree archeologiche, ecc. Le analisi hanno riguardato: l’inquadramento territoriale; l’individuazione delle aree naturali (paesaggi locali, ZPS, SIC, Rete ecologica siciliana); …
Centri storici siciliani e accessibilità
2021
The Sicilian hinterland is dotted with small towns and villages. Nowadays, these are being depopulated due to their marginality with regard to economic flows and their limited accessibility, which was often the very reason for their creation. The paradox of this desolation is their state of conservation, which makes one view smartness and inclusiveness as genetic traits. The new economic models (sustainable, circular, low-cost, etc.) and the renewed demands (space on a human scale, balance with nature) justify the rethinking in terms of re-appropriation and recovery. The physical and geographical constraints could be rethought and might suggest combined solutions including sustainable mobil…
Conoscenza del patrimonio costruito
2010
Centri a forte connotazione nell'entroterra dell'Italia meridionale: ripensare la città tra valori, vincoli fisici e opportunità tecnologiche
2020
The hinterland of central and southern Italy and the Islands is interspersed with mostly neglected architectural and urban heritage. These territories present many infrastructural, orographic, and economic constraints. A survival economy had survived, strongly tied to their productive, physical, and cultural identity. New models of the economy (sustainable, responsible, circular, green, sharing, and low-cost models) and new instances in the field of architecture and urban planning (accessible and inclusive spaces built for people) are certainly more appropriate for the reinterpretation of towns with a strong historical connotation: their characteristics are closer to a culture of quality, i…
La Sicilia dei centri minori: Above the clouds nella Valle di Bolognetta : architettura, arti performative e nuovi immaginari
2021
Il lavoro elaborato dal Gruppo di ricerca LabCity Architecture sulla rigenerazione dei piccoli centri rurali del territorio siciliano, vittime della crisi economica e demografica di quest’ultimo decennio, evidenzia l’urgenza di un ripensamento delle strategie di intervento in questi luoghi con forti potenzialità territoriali, patrimoniali e culturali, proponendo progetti di ricerca-azione in sinergia con le comunità locali coinvolte. La recente emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19 ha evidenziato l’esigenza di una ricerca mirata ad individuare i caratteri e le esigenze specifiche soprattutto dei centri minori, destinatari di politiche e di interventi spesso inadeguati. In q…
Il territorio delle Madonie: da ambito periferico a sistema aperto e integrato
2009
L’argomento del contributo intende muoversi verso una particolare declinazione del termine “periferia” affrontando il tema delle “periferie territoriali”, intese come aree prevalentemente interne, distanti dalle aree metropolitane e con caratteri diversi da quelli che contraddistinguono le periferie urbane. Partendo da una ricognizione della complessa articolazione del territorio siciliano, si vuole indagare su un'entità territoriale con una configurazione geografica storicamente definita: l'ambito delle Madonie in provincia di Palermo, costituito da centri minori, collinari e montani prevalentemente di origine medioevale. Tale ambito, nonostante la progressiva perdita di abitanti con il co…
Nuove relazioni tra tessuto urbano e agricolo nel Parco del Gugliotta a Piano Tavola a Carini
2014
A sud-ovest della città di Palermo, lungo la fascia a nord-est dellʼabitato di Carini, segnata da monte Colombrina e attraversata dal torrente Gugliotta, si estende tra città e campagna unʼampia zona, denominata Piano Tavola. Elementi differenti ne costituiscono i margini: la frangia urbana dei volumi che si attestano sullʼasse di corso Italia (a ovest), lʼuliveto sotto Pizzo Castellaccio (a est), la villa Dominici (a nord-est), lʼarea industriale e il tracciato ferroviario (a nord) e la cava in località Manostalla (a sud-est). La lettura del paesaggio evidenzia la pressione esercitata dal costruito verso lʼuliveto e la campagna, la presenza di strade che cingono il quartiere isolandolo e l…
Il margine del parco agricolo del torrente San Vincenzo su corso Italia, Carini
2014
Sui rilievi a ovest di Palermo, ai piedi di Monte Saraceno e Monte Ceresia, circondato dai monti Pecoraro, Montagna Longa, Tre Pizzi, Colombrina, si sviluppa, su unʼaltura a 181 metri dal livello del mare, il nucleo di Carini. Il territorio, inciso in direzione sud-nord da alcuni collegamenti, tra cui quello di corso Italia, si estende, attraversato dalla linea ferrata e dalla statale 113, sino al golfo omonimo. Lungo la fascia a ovest dellʼabitato (di circa 100 ha) tra agrumeti, frutteti, uliveti, aree semi-coltivate o abbandonate, si può individuare una zona (di circa 240 ha), attraversata dal torrente San Vincenzo. La ferrovia (a nord), corso Italia (a est), la Rocca del Castello con le …
I centri minori. Il progetto dell’esistente. Laboratorio A
2010
Linee guida progettuali per ripensare il paesaggio urbano di Caltabellotta
2020
Il contributo, che si inquadra nell’ambito della ricerca svolta da un gruppo di lavoro attivato presso il CIRCES (Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Centri Storici) dell’Università di Palermo, illustra le linee guida progettuali per la valorizzazione di Caltabellotta. Tali indicazioni discendono da una serie di analisi precedentemente svolte e sono finalizzate a ricucire i margini urbani, attraverso interventi volti a incrementare le attrezzature mancanti anche attraverso la rifunzionalizzazione di edifici storici dismessi in sinergia con la riprogettazione degli spazi pubblici all’aperto e la previsione di un sistema di fruizione culturale e turistica, articolato in percorsi pedonal…